iFi micro iPhono3 Black Label
Preamplificatore Phono MM/MC · 36–72dB • 13 Opzioni Carico • 6 Curve EQ · Dynamic Range >108dB • TubeState Class A • DirectDrive Servoless · iPower X Incluso • 178mm • 265g · TAS 2024 Editors’ Choice
L’iFi micro iPhono3 Black Label è lo stadio phono MM/MC di riferimento iFi: gain da 36 a 72dB con 13 opzioni di carico configurabili tramite DIP switch sul fondo. 6 curve EQ selezionabili: RIAA, eRIAA, IEC, eRIAA+IEC, Columbia, Decca. Dynamic range: MM >108dB / MC >106dB. SNR >85dB (standard Stereophile). THD <0,005%. Max output 7V. Circuito Class A TubeState + DirectDrive Servoless (nessun condensatore di accoppiamento). Op-amp Burr-Brown OV4627S J-FET abbinati a mano. Condensatori Panasonic ECPU (<0,00005% distorsione). Nichicon 470µF audio-grade. Filtro subsonico. iPower X incluso (15V, <0,1µV noise floor). 178×64×26mm, 265g. The Absolute Sound 2024 Editors’ Choice Award.
Il micro iPhono3 Black Label discende direttamente dall'AMR PH-77, il preamplificatore phono da 12.000$ che rimane il punto di riferimento assoluto nel vinile di alta gamma. iFi ha estratto le sei tecnologie più critiche del PH-77 — incluse le sei curve EQ — e le ha compresse in un chassis da 178mm. Il risultato è uno stadio phono che il critico Michael Fremer di Analog Planet ha definito: “Se avete $1.000 da spendere su un preamplificatore phono completamente regolabile e compatto, non vedo come possiate comprare questo e pentirvi della decisione.” Il noise floor di -85dB (per standard Stereophile) lo rende uno dei phono stage più silenziosi sul mercato, a qualsiasi prezzo.
36–72dBGain • 13 opzioni carico
6 curve EQRIAA • Columbia • Decca + 3
>108dBDynamic range MM • >106dB MC
TubeStateClass A • DirectDrive Servoless
TubeState Class A e DirectDrive Servoless: i due pilastri del circuito
Il circuito del micro iPhono3 Black Label combina due tecnologie sviluppate da AMR per il PH-77. La prima è il TubeState Class A: un buffer in Class A che biasa lo stadio di uscita dell'amplificatore operazionale in modo single-ended, come un triodo a valvola. Il risultato è che il segnale arriva all'ingresso dell'amplificatore a monte senza il “carico” elettrico tipico degli stadi di uscita a bassa impedenza: il TubeState lavora come un buffer a valvola — assenza di grana e asperità negli acuti, organicità nel midrange — con la linearità e il basso rumore del solid-state. La seconda è il DirectDrive Servoless: il segnale dalla testina al connettore di uscita percorre un percorso direttamente accoppiato, senza condensatori di accoppiamento nel percorso del segnale audio. I condensatori di accoppiamento — anche quelli di altissima qualità — introducono smorzamento di fase e distorsione dielettrica nella banda bassa (sotto i 100Hz). La loro assenza è udibile come una risposta ai bassi più rapida e più controllata. Il DirectDrive opera senza il servo DC convenzionale usato da altri stadi phono per gestire le tensioni di offset, grazie a una topologia proprietaria AMR che mantiene l'offset sotto controllo senza intervento nel percorso del segnale.
6 curve EQ: perché i dischi pre-1980 non suonano bene con la RIAA standard
La curva RIAA è diventata lo standard universale solo negli anni ’50 tardivi: ogni etichetta discografica usava in precedenza la propria curva di equalizzazione per la stampa del master e si aspettava che il fonorivelatore applicasse la curva inversa. Un disco Columbia degli anni ’40–’50 suona troppo brillante e con bassi gonfiati se riprodotto con equalizzazione RIAA: serve la curva Columbia inversa. Un disco Decca o Deutsche Grammophon della stessa era suona squilibrato diversamente: serve la curva Decca. L'iPhono3 BL mette a disposizione sei curve — RIAA, eRIAA, IEC (RIAA con rolloff a 20Hz), eRIAA+IEC, Columbia, Decca — selezionabili con il commutatore laterale senza aprire il case. La possibilità di riprodurre una pressione originale del 1948 con la curva corretta non è un dettaglio accademico: è la differenza tra una registrazione che suona storica e una che suona semplicemente sbagliata.
iPower X e +4dB di overload margin: l'iPower X (incluso, 15V/1.2A) non è solo un alimentatore di qualità — ha un effetto misurabile sull'overload margin dello stadio phono. L'overload margin determina quanto forte può essere un picco del disco prima che il preamplificatore vada in clipping: con iPower X il margine MM sale a >26dB @1% THD. Per un disco come il Telarc 1812 Overture (con cannonate reali registrate in modo forsennato), questo è il margine che separa la riproduzione fedele dal clipping durante le percussioni più intense.
Specifiche tecniche
TipoPreamplificatore phono MM/MC • stadio phono di riferimento
Gain36 – 72 dB • 13 opzioni di carico MM/MC (DIP switch sul fondo)
Curve EQRIAA • eRIAA • IEC • eRIAA+IEC • Columbia • Decca • selettore laterale
Dynamic rangeMM (36dB): >108dB A-weighted • MC (60dB): >106dB A-weighted
SNRMM (36dB): >85dB (A-weighted re. 5mV) • MC (60dB): >85dB (A-weighted re. 0.5mV)
Noise floor−85dB (per standard Stereophile)
Overload marginMM (36dB): >26dB (re. 5mV, @1% THD) • MC (60dB): >22dB (re. 0.5mV, @1% THD)
THD<0,005% (MM 36dB, 1V out, 600Ω load)
Max output7V (load 600Ω, THD 1%)
Crosstalk<-71dB @1kHz
Risposta in frequenza10Hz – 100kHz (±0,3dB) • 20Hz – 20kHz (±0,2dB)
CircuitoClass A TubeState • DirectDrive Servoless (no condensatori di accoppiamento) • derivato AMR PH-77
Componenti chiaveBurr-Brown OV4627S J-FET (hand-matched) • Panasonic ECPU film cap (<0,00005% dist.) • Nichicon 470µF UFW audio-grade • FMMT618A transistors (625mW)
Filtro subsonicoSì • attivabile via DIP switch
Impedenza uscita<100 Ω
AlimentazioneiPower X incluso • 15V/1.2A • <0,1µV noise floor • AC 100–240V 50/60Hz
Dimensioni (L×P×H)178 × 64 × 26 mm
Peso265 g
PremiThe Absolute Sound 2024 Editors’ Choice Award
Electrosound Mangione – Vittoria (RG), Sicilia – dal 1978
Il micro iPhono3 Black Label disponibile su hifimangione.com.
Electrosound Mangione | hifimangione.com | Vittoria (RG), Sicilia
iFi Audiomicro iPhono3 Black LabelMM/MC6 Curve EQTubeStateDirectDrive>108dB DRiPower X