La sensibilità di un diffusore indica quanta pressione sonora (volume) riesce a generare con una determinata potenza in ingresso, normalmente espressa in dB (1W/1m). In pratica, più il valore è alto, più il diffusore suona forte a parità di watt. Ad esempio, un diffusore da 92 dB richiede meno potenza rispetto a uno da 86 dB per raggiungere lo stesso livello di ascolto. La sensibilità è un parametro importante per l’abbinamento con l’amplificatore, ma va valutata insieme a impedenza, ambiente e qualità del progetto.
FAQ - Differenze tra diffusori ad alta e bassa sensibilità
Dipende dall’amplificatore e dal tipo di ascolto:
Alta sensibilità: ideale per amplificatori valvolari o di bassa potenza, suono dinamico e “live”.
Bassa sensibilità: perfetta con amplificatori potenti, suono neutro e controllato.
Amplificatori valvolari, single-ended o integrati vintage a bassa potenza sono perfetti, perché riescono a pilotarli facilmente senza sforzo.
Non necessariamente. Offrono maggiore linearità e controllo, ma richiedono amplificatori robusti. La scelta dipende dai gusti personali e dal genere musicale.
Valuta la potenza del tuo amplificatore, lo spazio d’ascolto e il genere musicale preferito. In ambienti piccoli e con ampli poco potenti, meglio alta sensibilità; per grandi sale e amplificazioni solide, la bassa sensibilità funziona alla perfezione.


